Novità del DL 38/2026

L’art. 12 del DL 38/2026, attraverso la modifica della lett. b) dell’art. 13 co. 2-bis della Tariffa, parte I, allegata al DPR 642/1972, ha disposto l’aumento a 118 euro annui (in luogo dei 100 previgenti) dell’imposta di bollo dovuta dalle persone giuridiche sugli estratti conto e sui rendiconti dei libretti di risparmio inviati periodicamente dalla banche e dai gestori dei conti.

L’incremento interessa gli estratti conto e i rendiconti emessi a partire dal 28.3.2026 (ossia dalla data di entrata in vigore del DL fiscale).

Resta, invece, immutata la lett. a) dell’art. 13 sopra citato. Pertanto, le persone fisiche continueranno a corrispondere l’imposta di bollo sulle comunicazioni nella misura di 34,20 euro (sempre riferita al caso di periodicità annuale) se il valore medio di giacenza risultante dagli estratti e dai libretti è complessivamente superiore a 5.000 euro.