il MEF ha reso note le deduzioni forfettarie per gli autotrasportatori per il periodo di imposta 2024 da indicare nella dichiarazione dei redditi 2025.

Il Ministero dell’economia e delle finanze in data 13 giugno comunica che, d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sono state definite, sulla base delle risorse disponibili, le agevolazioni fiscali nel 2025 in favore degli autotrasportatori relative alle deduzioni forfetarie per spese non documentate, come previsto dall’articolo 66, comma 5, primo periodo, del TUIR.

In particolare, per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa (autotrasporto merci per conto di terzi) è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate per il periodo d’imposta 2024 nella misura di 48,00 euro e di 16,80 euro (il 35%) per i viaggi effettuati all’interno del proprio comune.

Attenzione al fatto che la deduzione spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione di trasporti, indipendentemente dal numero dei viaggi.

Le stesse deduzioni spettano ai soci delle società di persone che effettuato personalmente i viaggi.

L’Agenzia delle Entrate con un comunicato stampa del 26.6 (sempre all’ultimo momento) precisano che la deduzione forfetaria va riportata:

  • nei quadri RF e RG dei modelli REDDITI 2025 PF e SP,
  • utilizzando nel rigo RF55 i codici 43 e 44 e nel rigo RG22 i codici 16 e 17,

così come indicato nelle istruzioni del modello REDDITI.

I codici si riferiscono, rispettivamente:

  • alla deduzione per i trasporti all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa e
  • alla deduzione per i trasporti oltre tale ambito.