Indagini bancarie – Mancanza dell’autorizzazione – Motivazione dell’autorizzazione – Conseguenze (Cass. 15.6.2026 n. 19956)
In tema di autorizzazione alle indagini finanziarie, la Corte di Cassazione, con l’ordinanza 15.6.2026 n. 19956, recependo i principi della Corte EDU (pronuncia n. 40607/19 e 34583/20 dell’8.1.2026 -Caso Ferrieri e Bonassisa), ha stabilito che l’autorizzazione per le indagini bancarie deve contenere elementi minimi che consentano di verificare i presupposti, l’oggetto e i limiti dell’accesso ai dati bancari tali da giustificare l’ingerenza erariale.
In caso di specifica contestazione del contribuente, l’assenza o l’inadeguatezza dell’autorizzazione comporta l’inutilizzabilità delle prove bancarie acquisite e non sic et simpliciter dell’accertamento.
